La seduta è stata moderata dal presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Santini ed in apertura ha visto l’intervento del sindaco Grassotti che ha dato la mitica dell’avvio dell’iter per la verifica, introduzione e attuazione della misura di definizione agevolata - nota come "rottamazione" - per le entrate e i tributi comunali la cui riscossione è affidata a concessionari privati. L'iniziativa ha come obiettivo principale quello regolarizzare le posizioni debitorie, andando incontro ai cittadini in difficoltà e, al contempo, migliorare l'efficienza delle riscossioni,
riducendo il contenzioso a carico dell'ente.
Quindi, dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente la discussione si è concentrati sugli altri punti all’ordine del giorno.
1️⃣ Approvazione Bilancio Consolidato Anno 2025. Un'importante delibera illustrata dall’Assessore al Bilancio Ester Ielmoni che ha presentato all'attenzione del Consiglio il Bilancio Consolidato per l'esercizio 2025, descrivendolo come uno strumento fondamentale per offrire una visione unitaria e trasparente della situazione economica, patrimoniale e finanziaria complessiva dell'Ente e delle sue società partecipate.
Nel dettaglio, il Comune detiene quote in due soli organismi: Esco Tuscia S.p.A. (allo 0,23%) e ASMEL Consortile S.c.a.r.l. (allo 0,109%). Sebbene entrambe le percentuali siano inferiori alla soglia di rilevanza dell'1%, l'assessore ha spiegato che la loro inclusione nel perimetro di consolidamento è stata determinata dalla natura in house delle società e dalle disposizioni contabili vigenti.
Dal punto de vista economico, l'andamento delle due società è positivo e i bilanci si chiudono in attivo, confermando una gestione virtuosa. Nello specifico, tali partecipazioni incidono sul risultato d'esercizio dell'Ente per 1.160,25 euro e sul patrimonio per 1.153,41 euro: si tratta di cifre molto contenute se rapportate alle dimensioni complessive del bilancio comunale, ma che restituiscono un quadro fedele e concreto del peso economico delle società.
Il documento, redatto nel pieno rispetto del D.Lgs. n. 118/2011 e dei principi contabili applicati, ha inoltre ottenuto il parere favorevole del Revisore dei conti. Per tutte queste ragioni, l'assessore Ielmoni ha invitato formalmente il Consiglio comunale ad approvare il Bilancio Consolidato 2025, definito indispensabile per garantire trasparenza, correttezza contabile e una gestione responsabile delle risorse pubbliche.
2️⃣ Approvazione Schema di Patto di gemellaggio tra il Comune di Vitorchiano e il Villaggio di Aboud in Cisgiordania. Una delibera presentata dal consigliere Alessandro Vagnoni con il suo intervento sì è ripercorso il complesso iter, iniziato circa un anno fa, quando lo stesso Consiglio Comunale aveva votato all'unanimità il riconoscimento dello Stato di Palestina e l'iniziativa aveva avuto il sostegno e il plauso del Cardinale Pizzaballa Patriarca latino di Gerusalemme. Con il Patto di Gemellaggio tra il Comune di Vitorchiano e la comunità palestinese di Aboud, si formalizza un legame istituzionale e umano costruito nel tempo attraverso la cooperazione di diverse realtà del territorio.
È stato sottolineato un primato fondamentale per la comunità: Vitorchiano è il primo Comune italiano ad aver formalizzato un gemellaggio di questo tipo con un ente palestinese seguendo rigorosamente tutte le procedure istituzionali previste dalla Legge 131 del 2003, che regola i gemellaggi internazionali, ottenendo il necessario assenso ministeriale. Questo traguardo è stato raggiunto grazie alla collaborazione degli uffici comunali, al contributo delle dottoresse Pamela Cialoni e Rita Padula nell'iter normativo, al contributo del Comitato dei Cimini per Gaza e al supporto di Assopace Palestina. Un ruolo chiave è stato svolto dal professor Hatem Abed Sabra, che si è occupato della traduzione del Patto in lingua araba e che continuerà ad affiancare l'amministrazione come interprete e facilitatore nei futuri scambi.
Sul piano operativo, il gemellaggio stabilisce un'apertura concreta a collaborazioni scolastiche, iniziative sociali, progetti educativi e scambi culturali. Tuttavia, la delibera riveste anche una forte valenza politica ed etica. Il consigliere ha evidenziato come l'iniziativa intenda accrescere l'attenzione internazionale verso Aboud e la Cisgiordania, offrendo una rete di protezione e di relazioni strategica in un momento di profonde tensioni nell'area.
Il gemellaggio si configura così come un atto di difesa del diritto internazionale e della tutela dei diritti fondamentali e della dignità del popolo palestinese. In conclusione, nel chiedere il sostegno del Consiglio al provvedimento, Vagnoni ha rimarcato che l'iniziativa ribadisce l'adesione di Vitorchiano ai valori della Costituzione italiana i principi di pace, giustizia e solidarietà, traducendo il sostegno ai cittadini di Aboud dalle parole di solidarietà a una scelta concreta di responsabilità.
▪️Il consiglio comunale ha visto l’intervento del sindaco Grassotti che ha presentato, illustrato e evidenziato la delibera della giunta comunale con cui è approvato l’atto di indirizzo per introdurre una misura di definizione agevolata – nota come “ROTTAMAZIONE” – per le entrate e i tributi comunali la cui riscossione è affidata a concessionari privati. L’iniziativa, di cui è stata avviata l’attività istruttoria, ha come obiettivo regolarizzare le posizioni debitorie, andando incontro ai cittadini e in difficoltà e, al contempo, migliorando l’efficienza delle riscossioni e riducendo il contenzioso a carico dell’ente.
▪️Infine, l'assise ha discusso e posto in votazione una mozione – approvata a grande maggioranza e senza alcun voto contrario, frutto di un percorso emendato e condiviso trasversalmente – volta a esprimere ferma condanna per i recenti episodi di violenza, vandalismo e blocchi stradali illegali verificatisi durante le manifestazioni delle scorse settimane in Italia. Il testo ribadisce la piena solidarietà alle Forze dell'Ordine e vicinanza alle attività commerciali che hanno subito danni materiali e disagi a causa delle azioni sconsiderate di pochi facinorosi. Tali soggetti, estraniandosi dalle motivazioni legittime dei manifestanti scesi in piazza per chiedere tutele contro il carovita e il caro-carburante, hanno agito contro le istituzioni e i cittadini.
Il documento riconosce e tutela il principio costituzionale del diritto di riunirsi pacificamente e di manifestare il proprio pensiero, evidenziando al contempo come la quasi totalità dei partecipanti abbia agito nel rispetto della legge e comprendendo le difficoltà socio-economiche del momento. Tuttavia, la mozione stigmatizza con decisione le intimidazioni, il danneggiamento dei mezzi di trasporto (tra cui il taglio degli pneumatici), i blocchi stradali e i rischi di infiltrazione della criminalità organizzata, ribadendo che i danni provocati da isolate persone violente risultano del tutto inaccettabili.
ULTERIORI PASSI IN AVANTI PER LA DIFESA E IL RILANCIO DEL NOSTRO SPLENDIDO TERRITORIO.